Petra Fantozzi @petra_fantozzi
Esplorare
sentendosi
Petra Fantozzi (c) INSULAmente-5107-2
Fotografare
il presente
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Aprirsi
a punti di vista
Petra Fantozzi (c) INSULAmente-5115
Lasciarsi Portare
dal sottile

La fotografia

al servizio dell' 
Emozione
Emozione

Una fotografia che nasce dal cuore, che cambia il modo di vedere e sentire lo scatto. Ogni immagine ripristina la connessione con ciò che esiste dentro di me, che passo dopo passo si svela in tutte le sue sfumature. Un viaggio meraviglioso e una grande opportunità di crescita, all’interno di un gruppo di lavoro che fa del supporto empatico il suo punto di forza.

Sento > Vedo > Cresco

Petra Fantozzi. Fotografia Emozionale. Rosa

La Fotografia
a servizio dell'Emozione

In una comunicazione intima e sottile, la tecnica fotografica viene messa al serviziodell’espressione libera e viene approfondita con cura a supporto di ciò che si decide di esplorare.

Ogni percorso all’interno del gruppo viene curato e nutrito, supportato da uno spazio sicuro e protetto che cresce insieme al talento del singolo.

Vivere l'esperienza
attraverso il Corpo

Il corpo ci permette di sentire esperienziare, vivere l’emozione.

Attraverso le pratiche di consapevolezza corporea avremo accesso al patrimonio emozionale che trasformeremo in fotografia.

Affidarsi al sentire

Lasciarsi trasportare dall’esperienza e meravigliare dalle scoperte che faremo durante il cammino, sentirsi al sicuro nello spazio protetto che ci accoglie ogni volta; questo è il cuore della Fotografia Emozionale.

Petra Fantozzi. Fotografia Emozionale

Gli allievi si raccontano

Mi sono "buttata" in questo corso apparentemente così lontano da me senza nessuna aspettativa, pensando solo: "Chissà cosa verrà fuori". All'inizio ho fatto un po' fatica ad entrarci, ma poi ho capito che la mia difficoltà era lasciarmi andare.Piano piano ho preso confidenza con me stessa anche grazie a Petra ed agli altri "compagni di viaggio". Una squadra strepitosa!!!! Ognuno ha fatto il suo viaggio ma nello stesso tempo ha aiutato gli altri durante il percorso. Abituata nella vita a sentirmi dire "fai così, fai cosà“, "è meglio questo di quello“ ad essere giudicata e anche indirizzata, mi è sembrato strano che qualsiasi cosa dicessi o producessi sotto forma di foto venisse accettato e apprezzato. Questo, contrariamente a ciò che pensavo all'inizio, ha portato ad una maturazione dell'espressione emozionale che forse sarebbe potuta uscire solo in questo modo…. non si tratta di tecnica infatti, ma di emozione, un sentimento evanescente e insindacabile che deve nascere, crescere e correre libero da giudizi. Ciò che all'inizio mi sembrava senza senso, si è trasformato in qualcosa di sempre più comprensibile e sensato grazie a questo metodo in cui la positività è il fulcro di tutto.

Michela O.

***Un corso aperto all'emozione. Semplice e nuda, senza orpelli. Lontano dai criteri della mera tecnica fotografica; da certi canoni imposti, prestabiliti, che potrebbero (che possono) rendere l'immagine sì più accattivante ma meno libera di rappresentare semplicemente se stessa; dal giudizio circoscritto al solo risultato stilistico. Un'esperienza che ha coinvolto la vista solo in quanto utile al fine dello scatto. Perché ciò che realmente è stato sollecitato è l'udito: ogni immagine ha raccontato una storia. La sua storia. A noi è toccato solo il "compito" di imparare ad ascoltare una fotografia. Niente di più bello!***

Silvia

Fra qualche giorno arriveremo all'ultimo colore e l'ultimo gradino di questa scala in cui tu, passo dopo passo, ci hai guidati. E' stata una scala particolarmente ripida, almeno per me, in cui sono andata oltre il concetto di foto a cui ero abituata, in cui mi ero "rannicchiata". Niente macchina fotografica e nessuna regola, la libertà più completa, senza critiche o commenti negativi: un concetto molto lontano dal contesto fotografico di oggi, dove invece le critiche sono sempre-presenti e dove aleggia anche un certo senso di rivalità. Una libertà totale che può anche destabilizzare ed è proprio quello che mi è successo, ma che mi ha portato a guardarmi "intorno e dentro" con occhi diversi. Il gruppo è stato fondamentale, siamo così diversi, ma con le nostre foto, esperienze, sensazioni, siamo come pezzi di un puzzle che si è incastrato perfettamente. Il titolo è veramente centrato...... Fotografia Emozionale e in questo corso le emozioni proprio non mancano! A mercoledì.

Michela B.

Per me questo percorso è partito come un esperimento: su di me e sulla fotografia. All'inizio l'approccio con il cellulare e lo scattare le nostre emozioni attraverso il colore non è stato facile, ma piano piano mi sono messa come a nudo e alla fine anche grazie alla guida di Petra sono riuscita nell'intento che aveva il corso. Il gruppo sin dall'inizio ha avuto delle buone vibrazioni e man mano che il tempo passava ci siamo aperti alla sperimentazione ottenendo dei risultati inaspettati. In questo lavoro sono venute fuori le mie mille sfaccettature, le mie mille sfumature di colore. Il colore fa parte della mia vita, anche artistica e per me ha comunque sempre una connotazione positiva, di leggerezza e di gioco. Mi è piaciuto molto sperimentare e vedere che ogni colore ed emozione mi ha portato a una serie di scatti quasi inaspettati. Questo lavoro è stato per me quasi come "una terapia di gruppo" e vedere che ognuno può avere una visione completamente sua è fantastico, mi ha fatto capire quanto siamo e sentiamo in maniera diversa. Fermarsi, respirare e... ascoltare le foto!!!

Lara
IL COLORE (c) Michela DB.
#INSULAmente @sivabbe72
#INSULAmente @claudiabelluscio
#INSULAmente @michela.osteri
#INSULAmente @leti_marchi

Iscriviti alla

Newsletter

Iscriviti per ricevere le ultime notizie sulle prossime attività!