Il mio metodo
Il mio approccio integra Neuro-Psicosomatica, regolazione del sistema nervoso e Human Design.
Per molti anni il mio corpo ha parlato attraverso sintomi, tensioni e stati di esaurimento che non trovavano risposte soddisfacenti nei percorsi più tradizionali. Non era solo una questione fisica: sentivo di vivere in una modalità di adattamento continuo, dentro relazioni e contesti che non riuscivo più a sostenere davvero.
Il mio lavoro si svolge attraverso incontri individuali, all’interno di un percorso strutturato e progressivo, pensato per accompagnare la persona fuori dalla sopravvivenza e verso una riconnessione profonda con il Sé.
Si inizia con una fase di regolazione e stabilizzazione.
Quando una persona arriva stanca, sovraccarica o esaurita, il sistema nervoso è spesso in uno stato di allerta costante. In questa prima fase il lavoro è orientato a riportare sicurezza nel corpo, sciogliere le tensioni più urgenti e creare le condizioni fisiologiche perché l’ascolto e il cambiamento possano avvenire senza forzature.
Successivamente si entra in una fase di comprensione del proprio funzionamento energetico.
Attraverso il lavoro somatico e il supporto dello Human Design, la persona inizia a riconoscere come utilizza la propria energia, dove tende a bloccarsi o ad andare in sforzo, quali sono i principali meccanismi di stress e quali invece le risorse naturali che possono sostenerla.
Da qui il percorso accompagna una riconnessione con il sé autentico.
Man mano che i blocchi somatici si allentano, l’energia torna disponibile e diventa possibile recuperare il proprio potere decisionale ed energetico. Le scelte smettono di nascere dalla pressione mentale o dall’adattamento e tornano a emergere dal corpo, da una percezione interna più chiara e stabile.
La maggior parte delle persone che arriva da me si sente esausta, svuotata, come se il corpo non riuscisse più a sostenere il peso di tutto ciò che ha sopportato finora.
Spesso non ci accorgiamo che il corpo sta chiedendo pausa, che la vita stessa ci invita a un rallentamento sacro.
Durante il percorso fornisco:
pratiche somatiche per la regolazione del sistema nervoso
esercizi di ascolto corporeo e centratura
strumenti di auto-osservazione per riconoscere stress, sovraccarico e adattamenti non autentici
indicazioni pratiche personalizzate basate sulla mappa di Human Design
Gli strumenti sono semplici, integrabili nella vita quotidiana e adatti a chiunque.
L’integrazione con lo
Human Design
Il mio metodo unisce scienza e mappa energetica, corpo e coscienza.
Non lavoro solo sul sintomo né solo sulla narrazione mentale, ma:
parto dal corpo e dal sistema nervoso utilizzo lo Human Design come strumento di riconoscimento profondo
accompagno le persone fuori dalla sopravvivenza, senza forzature o obiettivi prestazionali
È un lavoro che non spinge, ma crea spazio.
Uno spazio in cui chi arriva stanco, svuotato o disallineato può finalmente sentirsi al sicuro e tornare a casa in sé.
